ll CNEN, in accordo a quanto disposto dalla sua legge istitutiva, aveva anche lo scopo di
mantenere e sviluppare la collaborazione tecnico-scientifica con gli Enti internazionali
e Paesi esteri che operavano in campo nucleare. Tali relazioni erano mantenute e sviluppate
tramite le attività della Divisione Affari Internazionali e Studi Economici.
Tra gli Enti internazionali nucleari, particolare importanza ha rivesto, per il nostro Paese,
la Comunità Europea dell’Energia Atomica (Euratom).
Ad esempio i contributi italiani al programma di ricerche Euratom superarono globalmente, nel
quinquennio 1965-1969, i 100 milioni di dollari USA.
II CNEN ha seguito e partecipato direttamente a tutte le attività svolte nel quadro delle
Organizzazioni ed imprese comuni internazionali, quali l’Agenzia Internazionale per l’Energia
Atomica dell’ONU di Vienna (AIEA), l’organizzazione Europea per le Ricerche Nucleari di Ginevra
(CERN), l’Agenzia Europea per l’Energia Nucleare dell’OCSE di Parigi (ENEA), la Società Europea
per il Trattamento Chimico dei Combustibili Irradiati (EUROCHEMIC), i Progetti internazionali
HALDEN e DRAGONE e la Società Europea per I’ Energia Atomica (EAES).
Come si evince dalla mappa sopra riportata il CNEN intensificò l’applicazione degli accordi
bilaterali ricercando sempre ulteriori forme di collaborazione con nuovi Paesi anche attraverso
scambi di informazioni e di personale con visite di breve e di media durata.
Nei rapporti culturali il CNEN ha sempre provveduto al coordinamento della partecipazione di
esperti italiani a manifestazioni nucleari o di interesse nucleare indette da Enti Internazionali
quali AIEA, CERN, Euratom, EAES, ENEA, OCSE, ONU, UNESCO.