logo Nuclears
Nucle.Ar.S - Archivio storico Decade 20-40

La storia del nucleare nelle decadi

dal 1920 al 1949

Nelle prime decadi del ‘900 furono raggiunte straordinarie scoperte ed acquisizioni sperimentali che diedero l’inizio ad una rivoluzione culturale nel mondo scientifico mondiale: il lungo processo della meccanica quantistica. Dal modello atomico e scoperta del protone da parte di Rutherford nel 1911 e 1920 fino alla scoperta del neutrone nel 1932 da parte di Chadwick, la scoperta della radioattività artificiale, i ragazzi di via panisperna, la scoperta della fissione nucleare, la Pila di Fermi. Lo sviluppo della Fisica nucleare applicata in Italia inizia con la nascita del CISE nel 1946 che rappresenta il primo esempio italiano di Istituto di Fisica finanziato da industriali e condotto da universitari. Nel 1923 nasce in Italia con Regio Decreto il CNR (Centro Nazionale delle Ricerche). Da Enrico Fermi ed i ragazzi di via Panisperna alla “Chicago Pile” (1942). L'Atomic Energy Act istituisce l'USAEC negli Stati Uniti e nel 1946 inizia la ricerca applicata nel settore nucleare in Italia con la creazione del CISE. Nel 1947 il Trattato di Parigi non vieta all'Italia l'uso pacifico dell'energia nucleare.

Costituzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) 1923

Costituito il 18 novembre del 1923 e trasformato nel 1945 in organo dello Stato ha svolto prevalentemente attività di formazione, di promozione e di coordinamento della ricerca in tutti i settori scientifici e tecnologici. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale l’ente accrebbe sempre più d’importanza collegandosi con

le iniziative degli altri Paesi, vengono notevolmente incrementati i finanziamenti e nascono aree ed istituti di ricerca ad esso correlati.

Costituzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
cnr logo

Como, congresso internazionale dei fisici 1927

Nel 1927, per celebrare Alessandro Volta nel 1º centenario della morte venne organizzato a Como, sua città natale, un Congresso internazionale dei fisici destinato a diventare un evento estremamente significativo nella storia della fisica moderna.  Per Enrico Fermi, da poco arrivato a Roma vincitore della prima cattedra di Fisica teorica dell'Università di Roma, il convegno di Como rappresentò un autentico trionfo.

Enrico Fermi giunge all'Università di Roma 1927

Enrico Fermi giunse all'Università di Roma nel 1926, come titolare della prima cattedra di fisica teorica istituita in Italia. Con l'appoggio di Orso Mario Corbino, direttore dell'Istituto di Fisica della stessa Università, Fermi raccolse intorno a sé nel 1927-28 un gruppo di giovani ricercatori: Franco Rasetti (assistente di Corbino, e dal 1930 professore di spettroscopia), poi Emilio Segrè, Edoardo Amaldi, Ettore Majorana, e più tardi Bruno Pontecorvo, ancora studenti.

Enrico Fermi giunge all'Università di Roma
cnr logo

V Conferenza Solvay a Bruxelles 1927

La V Conferenza Solvay, tenutasi a Bruxelles dal 24 al 29 ottobre 1927, è uno degli eventi più importanti nella storia della fisica moderna. Organizzata dall’Istituto Internazionale di Fisica Solvay, fondato dall’industriale belga Ernest Solvay, la conferenza ebbe come tema centrale “Elettroni e fotoni” e rappresentò un momento decisivo nel dibattito sulla nascente meccanica quantistica.

Roma - Congresso internazionale di fisica nucleare 1931

Dall'11 al 17 Ottobre 1931, si tenne a Roma il primo Congresso internazionale di Fisica nucleare, organizzato da Enrico Fermi, al quale parteciparono tutti i principali fisici contemporanei impegnati in campo nucleare e che fu un ottima occasione per fare chiarezza sulla terminologia specifica della materia.

Il gruppo degli scienziati riunitosi a Roma per il congresso internazionale di fisica nucleare; al centro del gruppo Marie Curie; alla sua sinistra Guglielmo Marconi; alle sue spalle tra gli altri lo scienziato francese Jean Perrin; p.p. di Guglielmo Marconi; M.me Curie;

Roma - Congresso internazionale di fisica nucleare
cnr logo

Enrico Fermi ed i ragazzi di via Panisperna 1934

La fisica ed in particolare la fisica nucleare raggiunsero scoperte sperimentali straordinarie tra la fine dell’800 ed i primi del ‘900.  Nel 1923 nasce in Italia con Regio Decreto il CNR (Centro Nazionale delle Ricerche). Enrico Fermi, giunto all’Università di Roma nel 1926, riuscì a suscitare in Italia l’interesse alla fisica favorendone la pratica tra i suoi giovani allievi.

Premio Nobel a Enrico Fermi e fine esperienza dei Ragazzi di via Panisperna 1938

Ettore Majorana il geniale fisico teorico italiano, scomparso "misteriosamente" nel 1938 a 32 anni. Nell’estate dello stesso 1938 furono emanate le leggi antisemite e Laura, la moglie di Fermi era ebrea. Fermi ebbe la comunicazione del conferimento del premio Nobel e, approfittando del viaggio a Stoccolma per il premio, scelse la strada dell’esilio. Il gruppo dei fisici di via Panisperna si disperse.

Premio Nobel a Enrico Fermi e fine esperienza dei Ragazzi di via Panisperna
cnr logo

La Pila di Enrico Fermi (“Chicago Pile”) 1942

Enrico Fermi realizzò negli Stati Uniti, mentre lavorava al Progetto Manhattan, il primo reattore nucleare (“Chicago Pile”, 1942) costituito da barrette di uranio intervallate da blocchi di grafite, assistendo per la prima volta nella storia ad una reazione a catena che “si sostenta da sola”.

Atomic Energy Act 1946

L’Atomic Energy Act del 1946 nacque in un contesto storico segnato dalla conclusione della Seconda guerra mondiale e dall’avvento dell’era atomica. Lo sviluppo della bomba nucleare attraverso il Progetto Manhattan aveva dimostrato il potere distruttivo dell’energia atomica e imposto agli Stati Uniti la necessità di stabilire un solido quadro legislativo per governarne uso, sviluppo e divulgazione. L’opinione pubblica e la comunità scientifica erano consapevoli che la gestione di questa nuova forma di energia avrebbe avuto impatti profondi sulla politica, sulla sicurezza nazionale e sulle relazioni internazionali.

Atomic Energy Act
cnr logo

Edoardo Amaldi - Nasce il Centro studio fisica nucleare e particelle elementari 1946

L’ambito universitario fu il primo a muoversi per promuovere lo sviluppo degli studi sulla fisica nucleare fondamentale, interessandosi in particolare della radiazione cosmica.

I governanti italiani, con l’obiettivo di far riprendere le ricerche teoriche e sperimentali interrotte a causa del conflitto, si rivolsero all’unico esponente del gruppo di Fermi tornato in Italia, Edoardo Amaldi, che rappresentò la figura di riferimento in questa prima fase di rinascita degli studi e delle ricerche in ambito nucleare. 

Nasce il CISE - Inizio della ricerca applicata 1946

Nel 1946 veniva costituito il Centro Informazioni Studi Esperienze (CISE). Si trattava di una società a responsabilità limitate e senza scopo di lucro che aveva come fine la realizzazione di un reattore nucleare per produrre energia.  Fondatori: Giorgio Salvini, assistente di fisica superiore all’Università di Milano, Carlo Salvetti, professore di fisica teorica presso lo stesso ateneo e Mario Silvestri, un ingegnere che proveniva dal mondo industriale della Edison con l’incarico da Vittorio De Biasi, consigliere delegato della Edison, di raccogliere informazioni sulla nuova fonte di energia nucleare. 

Nasce il CISE -  Inizio della ricerca applicata
cnr logo

Trattato di Parigi firmato il 10 febbraio 1947 1947

Il trattato di Parigi, che sarà firmato a Parigi il 10 febbraio 1947, era oggetto di lunghi ed estenuanti negoziati iniziati nella capitale francese già nel luglio 1946 che portarono ad una netta sconfitta per la politica estera italiana; l’Italia dovette accettare pesanti clausole economiche e militari.

Viene realizzato un laboratorio-osservatorio per lo studio dei raggi cosmici 1947

Nel 1947 a Plateau Rosà, nel gruppo del Cervino, viene realizzato il laboratorio-osservatorio Testa Grigia dal Centro di Studio per la Fisica Nucleare del CNR per lo studio dei raggi cosmici.  Fu progettato e realizzato da Gilberto Bernardini, Claudio Longo ed Ettore Pancini per conto dell'Istituto di Fisica di Roma guidato da Edoardo Amaldi.


Viene realizzato un laboratorio-osservatorio per lo studio dei raggi cosmici
An error has occurred. This application may no longer respond until reloaded. Reload 🗙