La storia del nucleare nelle decadi
dal 1950 al 1959
In ambito nazionale, gli anni ‘50 furono prosperosi sia per la costituzione, di note realtà e strutture di ricerca, che vanno dell’INFN (1951) alla creazione del CNRN (1952) e sia per l’humus favorevole al nucleare. Partendo dal 1951, anno in cui, si ottennero risultati significativi quali, la creazione di impianti pilota destinati alla produzione di acqua pesante e alla metallurgia dell’uranio, il decennio fu caratterizzato dal raggiungimento di importanti misurazioni sulla fissione nucleare. Inoltre, questa decade diede i natali ad una importante pubblicazione di divulgazione, ovvero, al bollettino “Energia Nucleare” atto a diffondere e promuovere le attività del CISE, oltre che, a sensibilizzare il governo a sostenere le attività del CISE.
Le attività scientifiche e il vento sociopolitico sul nucleare, di quegli anni, portarono alla formazione di gloriose iniziative come il discorso all’ONU di Eisenhower, relativo al programma, sulla collaborazione internazionale per gli usi pacifici dell’energia atomica e per la rinuncia alle sue applicazioni militari, meglio noto con “Atoms for Peace” (1953).
Altre date importanti, sono quelle che riguardano la prima “Conferenza di Ginevra, organizzata dall’ONU nell’ agosto del 1955 e l’inaugurazione, nell’ ottobre 1956, della prima centrale nucleare a Sellafield (UK) alla presenza della Regina Elisabetta II.
Infine, nel 1956 si ricordano la costituzione delle società NUCLIT e IMMOBILIARE ISPRA. A marzo del 1957 vengono firmati i Trattati di Roma, che istituiscono la comunità economica europea (CEE) e l’EURATOM, mentre, a luglio del 1957 nasce l’IAEA a Vienna. Per ultimo, nel 1958 iniziò la costituzione del Centro Ricerche Casaccia, nei pressi di Roma e, fu conclusa la costruzione dell’elettrosincrotrone di Frascati.
Costituzione dell'INFN 1951
Con un decreto del presidente del CNR dell’8 agosto venne istituito l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Lo scopo dell’INFN era quello di raggruppare e coordinare le attività di ricerca analoghe svolte nelle diverse università, in particolare quelle di Roma, Milano, Torino e Padova che divennero le prime quattro sezioni dell’istituto. Gilberto Bernardini fu nominato presidente e vennero aumentati i finanziamenti, raggiungendo nel 1952 la cifra di ben duecento milioni di lire.
Primi risultati del Cise 1951
Il 1951 fu un anno particolarmente significativo, poiché vennero conseguiti i primi risultati tangibili quali, ad esempio, la realizzazione di impianti pilota per produrre acqua pesante e per la metallurgia dell’uranio, e la rilevazione di importanti misurazioni sulla fissione nucleare mediante una strumentazione d’avanguardia. Si iniziò inoltre la pubblicazione del bollettino “Energia Nucleare” che, parlando dell’attività e dei risultati ottenuti dal CISE, aveva la finalità di sensibilizzare anche il governo a sostenere il Centro. Infatti servivano dei massicci investimenti poiché i mezzi a disposizione erano insufficienti e l’industria privata italiana, già in difficoltà a causa delle spese necessarie per la ricostruzione degli impianti alla fine dalla guerra, non era in grado di affrontare da sola delle spese così ingenti.
Nascita CNRN - Comitato nazionale per le ricerche nucleari 1952
La scelta di far entrare il presidente
del CNR, Colonnetti, nel consiglio di amministrazione del
CISE fu una scelta strategica per iniziare un
dialogo con l’autorità governativa. Egli infatti, come del resto fecero anche
altri, scrisse più volte al presidente del Consiglio, De Gasperi, ma senza successo. Amaldi decise allora di volgere l’attenzione
all’industria pubblica, e si rivolse, perciò, a Francesco Giordani che lo mise in contatto con il ministro
dell’Industria e Commercio, Pietro Campilli che, essendo stato uno dei promotori della costituzione
di Finelettrica, era sensibile all’argomento.
Programma "Atoms for Peace" 1953
Nel
dicembre 1953, il presidente statunitense Eisenhower fece un
importante discorso all’ONU in cui varò un
programma intitolato “Atoms for Peace”, volto alla collaborazione
internazionale per gli usi pacifici dell’energia atomica e per la rinuncia alle
sue applicazioni militari. Un ulteriore momento di incontro avvenne nell’estate
dell’anno successivo ad Ann Arbur in un congresso internazionale di ingegneria
nucleare a cui parteciparono anche alcuni membri del CISE.
Si decide la costruzione di un acceleratore di elettroni 1953
Nel 1953 si decide anche di costruire un acceleratore di elettroni e per questioni economiche l' Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (che era stato istituito l'8 agosto 1951) viene trasferito sotto l’amministrazione del CNRN. Parte così la realizzazione dei laboratori di Frascati sotto la direzione tecnico scientifica dell’INFN (in particolare del Prof. Giorgio Salvini) ma con il finanziamento e la disponibilità di personale del CNRN. La realizzazione dell’Elettrosincrotrone viene completata nel 1958 ed inaugurato nel febbraio del 1959.
Modifica Atomic Energy Act 1954
Nell’agosto 1954 venne modificato l’Atomic Energy Act, che sanciva il monopolio informativo da parte dell’USAEC, in favore di un’apertura allo scambio di informazioni ed esperienze con le altre nazioni.
Si decise la creazione di un centro comune europeo per la fisica delle alte energie a Ginevra 1954
Dopo la fase di transizione negli anni 1952 /1953 si decise di creare il centro comune europeo per la fisica delle alte energie a Ginevra ed Amaldi fu il Segretario Generale della Organizzazione provvisoria del futuro CERN. Il 29 settembre 1954 inizia l’attività del CERN e la costruzione della grande macchina acceleratrice. Inizialmente fu il CNR a versare il contributo per il CERN, con la creazione del CNRN, tra i cui compiti istituzionali vi era anche quello di tenere i rapporti con le organizzazioni internazionali, l’onere della partecipazione italiana fu assunto dal nuovo Comitato
Ginevra: Conferenza internazionale sugli usi pacifici dell’energia nucleare 1955
Nell’agosto 1955 l’ONU organizzò la prima “Conferenza di Ginevra” dove erano presenti i delegati di 73 nazioni, molti scienziati, tecnici, giornalisti e rappresentanti delle industrie, per condividere notizie ed impressioni sui vari aspetti dell’applicazione dell’energia nucleare.
Entra capitale pubblico nell’assetto azionario del CISE 1955
In realtà la situazione di questo Ente era piuttosto atipica, frutto di compromessi e nato come comitato di consulenza del CNR, il CNRN incontrò diverse difficoltà nell’esplicare i compiti che gli erano stati affidati. Infatti, il Comitato era privo di personalità giuridica, non aveva un finanziamento stabile ed era limitato dalla mancanza di un quadro legislativo chiaro entro il quale operare. Inoltre iniziarono a sorgere i primi problemi relativi alla possibile ingerenza nelle attività del CISE e dell’INFN da parte del Comitato, che non voleva essere solo un mero dispensatore di fondi....
Trattative per l’acquisto di una centrale elettronucleare negli Stati Uniti 1955
L’industria privata, temendo una nazionalizzazione del settore elettrico, iniziò ad avviare, nell’ottobre 1955, le prime trattative per l’acquisto di una centrale elettronucleare negli Stati Uniti. la Edison (una società privata produttrice di energia elettrica) inizia a programmare la costruzione della prima centrale nucleare in Italia (di tipo PWR da 257 MW a Trino Vercellese) per cercare di affermare il diritto dei privati ad effettuare operazioni del genere e contrastare le tendenze alla nazionalizzazione dell’energia elettrica...
Rinnovo del Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari (CNRN) 1956
Il 24 agosto 1956 il Comitato venne rinnovato con un decreto del presidente del Consiglio, Segni. Il decreto apportava alcune importanti modifiche alla struttura del CNRN quali ad esempio l’emancipazione dal CNR e un rinnovamento nella sua composizione.
Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 24 agosto 1956, “Modificazione della
composizione del Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari”, in GU n. 234 del
17 settembre 1956.
Contratto tra CNRN e CISE per la costruzione di un reattore di ricerca ad Ispra 1956
Il CNRN decise di realizzare un centro di ricerca in cui collocare un reattore, affidando l’incarico del suo studio al CISE. Il CISE curò la progettazione e la creazione di un centro studi in cui installare un reattore di ricerca sperimentale, un CP-5 da 5 MW acquistato dall’American Car & Foundry.
Nelle sedute di febbraio e luglio 1956, venne
approvato il contratto tra CNRN e CISE per la sua istallazione e venne scelto dal
CISE il terreno su cui collocarlo presso Ispra, in provincia di Varese.
Ispra-1 è un reattore di ricerca di 5 MW, ultima versione della serie Chicago-Pile 5 sviluppata da Enrico Fermi, costruito dal Consiglio Nazionale Ricerche Nucleari - poi CNEN, infine ENEA - fra il 1957 e il 1958. Entrato in esercizio nel 1959 e utilizzato fino al 1973, è stato il primo reattore nucleare di ricerca italiano.
Con l’istituzione nel 1957 della Comunità Europea dell’Energia Atomica (CEEA), il Centro di studi nucleari di Ispra fu ceduto dall’Italia, per un periodo di 90 anni, alla stessa CEEA nel 1959, mentre il reattore Ispra-1 fu affidato alla gestione dell’EURATOM a partire dal 1 marzo 1963.
Il reattore è stato utilizzato per studi e ricerche sulla fisica del nocciolo, su nuovi materiali per la costruzione dei reattori commerciali, sui flussi neutronici e sulle loro interazioni con la materia vivente, ed ha avuto un ruolo nella formazione di una nuova generazione di tecnici per i programmi nucleari europeo e italiano.
Anche l’ENI propone al governo la costruzione di una centrale nucleare. 1956
Sotto la guida di Enrico Mattei, anche l’ENI, che nel 1956 aveva costituito l’Agip nucleare, decise di impegnarsi nella costruzione di una centrale nucleare nell’Italia meridionale, e, nel marzo 1957, costituì la SIMEA (Società Italiana Meridionale per l’Energia Atomica). Alla SIMEA partecipavano l’Agip nucleare con il 75% e l’IRI per il 25%, suddiviso fra Finmeccanica, Finelettrica e Finsider. A differenza delle altre due centrali, in questo caso si optò per la filiera inglese, stipulando nel maggio 1958 un contratto con la NPPC per un reattore a gas-grafite di 200 MW di potenza. Gli inglesi furono perciò i primi a firmare un contratto di esportazione per una centrale nucleare.
Creazione società NUCLIT 1957
La società NUCLIT
(Nucleare Italiana) viene creata nel 1957 dal CNRN per la gestione del personale al Centro di
Ispra. Sempre
per far fronte alla mancanza di personalità giuridica del CNRN, si decise di
costituire una società, la NUCLIT (Nucleare Italiana), che assunse buona parte
del personale del CISE e portò a compimento la costruzione del centro di ISPRA.
Enrico Mattei fonda l'Agip Nucleare 1957
Agip Nucleare, fondata da Enrico Mattei nel 1957 all'interno dell'ENI, ha guidato l'ingresso dell'Italia nell'energia atomica civile.
Rottura definitiva dei rapporti tra CNRN e CISE 1957
La gestione dei lavori per il centro di Ispra pregiudicò i rapporti già tesi tra il CISE e il CNRN, mettendo anche in luce gli aspetti di debolezza del Comitato, primo tra tutti la mancanza di personalità giuridica. Infatti, per l’acquisto del terreno a Ispra, il CNRN dovette costituire una società di diritto privato, ’”Immobiliare Ispra”, diretta dallo stesso amministratore del CISE, Federico Nordio.
Creazione società IMMOBILIARE ISPRA 1957
La gestione dei lavori del centro di ISPRA pregiudicò i rapporti già tesi tra il CISE e il CNRN, mettendo anche in luce gli aspetti di debolezza del Comitato, primo tra tutti la mancanza di personalità giuridica. Infatti, per l’acquisto del terreno a Ispra, il CNRN dovette costituire una società di diritto privato, l’”Immobiliare Ispra”, diretta dallo stesso amministratore del CISE, Federico Nordio.
Libro bianco delle commissioni di studio nominate dal CNRN 1957
Alla fine del 1957, le commissioni di studio nominate dal Cnrn presentarono una serie di relazioni sui risultati dei loro lavori; esse vennero raccolte in un “libro bianco”, che voleva essere un piano quinquennale per lo sviluppo delle ricerche nucleari in Italia...
Nasce la società Eurochemic 1957
Nasce l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) 1957
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) nasce il 29 luglio sotto l’egida dell’ONU e con sede a Vienna, con il duplice obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’energia nucleare a livello mondiale e nel medesimo tempo garantire il suo utilizzo solo a fini pacifici.
Vengono firmati i Trattati di Roma: nasce l'Euratom 1957
Nei primi anni '50 furono avviati diversi programmi per l’uso pacifico dell’energia nucleare, non solo negli Stati Uniti ma anche in altri Paesi come Francia, Gran Bretagna e Unione Sovietica. Le ricerche erano tuttavia coperte da segreto di Stato e da accordi internazionali che inibivano gli scambi di informazioni e la ricerca in campo militare.